Il sistema delle regole e l’uso del rinforzo

Un’altra tecnica per favorire i comportamenti funzionali (a scuola, a casa, sport, etc…), è la stesura di un insieme di regole stabilite insieme ai bambini-ragazzi.
Le regole dovrebbero essere scelte in base alle attività e alla tipologia dei bambini (ossia in base all’età, al sesso, alla patologia e al grado di compromissione funzionale). Affinché siano efficaci, le regole devono essere poche (massimo quattro), brevi, affermative e specifiche. Infine, le regole devono riferirsi a un comportamento specifico, che il bambino possa facilmente comprendere. L’insieme delle regole è strettamente legato al concetto di rinforzo. Si definisce «rinforzo» un evento che aumenta le probabilità che un determinato comportamento a esso associato si ripeta.

Esistono diversi tipi di rinforzi:
1. primari (cibo o bevande);
2. socio-affettivi (lodi, complimenti, manifestazioni di affetto, abbracci, ecc.);
3. tangibili (oggetti concreti, giocattoli, soldi, ecc.);
4. attività o privilegi (svolgere un’attività piacevole o godere di un privilegio);
5. simbolici/token (oggetti concreti che simboleggiano il rinforzo primario, quello tangibile o un’attività, come un gettone, dei buoni premio, ecc.).

Per stabilire quali tipi di rinforzi siano più adeguati per ogni bambino-ragazzo, è consigliabile compilare una scheda, preferibilmente insieme ai genitori, in cui si elenca tutto ciò che per il bambino assume un significato gratificante. Un altro modo per identificare un rinforzo efficace è quello di chiedere direttamente al bambino che cosa vorrebbe. È importante sapere che l’uso del rinforzo è efficace soltanto se i bambini lo ottengono subito dopo aver compiuto l’azione corretta: un rinforzo erogato a distanza di troppo tempo risulta inefficace. Inoltre, il rinforzo dovrebbe essere sempre accompagnato da una spiegazione verbale in modo che il bambino capisca chiaramente per quale specifico comportamento sta ricevendo la ricompensa.